Da ricordare
- A seconda del profilo della recinzione, un numero civico può essere fissato in modo sicuro e ben visibile utilizzando fascette, viti o sistemi di fissaggio a morsetto.
- Per risultati duraturi sono importanti materiali resistenti agli agenti atmosferici, fissaggi inossidabili e un’attenta separazione tra metalli diversi. Le recinzioni in metallo ELEO offrono una base stabile per questo tipo di installazione.
Un numero civico ben visibile è molto più di una semplice necessità amministrativa. È il primo biglietto da visita della vostra casa, facilita l’orientamento dei corrieri, dei visitatori e soprattutto dei servizi di emergenza e completa l’aspetto generale della proprietà. Soprattutto quando la casa è arretrata rispetto alla strada o circondata da un giardino anteriore, è particolarmente utile fissare il numero civico alla recinzione. In questo modo risulta chiaramente visibile già dalla strada e non passa inosservato su una facciata distante.
Una recinzione in metallo di alta qualità offre la base ideale. Le sue robuste barre, i profili del telaio e i pali consentono diversi metodi di fissaggio, che possono essere adattati in modo flessibile al design della targa, alla distanza tra le barre della recinzione e alla durata desiderata. Che scegliate semplici cifre singole o una classica piastra di supporto, i fattori decisivi sono sempre una tenuta sicura, un’eccellente leggibilità e materiali in grado di resistere agli agenti atmosferici per molti anni.
Quali metodi di fissaggio esistono?
Chi desidera applicare un numero civico alla recinzione del giardino può scegliere tra diversi metodi collaudati. La soluzione ottimale dipende dal fatto che vogliate o meno apportare modifiche permanenti alla recinzione, dalla struttura della recinzione e dal peso della targa con il numero civico. Una lastra leggera in vetro acrilico richiede un tipo di supporto diverso rispetto a massicce cifre in acciaio inox. Anche la posizione svolge un ruolo importante: in un angolo esposto al vento il fissaggio deve naturalmente essere più robusto rispetto a quello su un cancello da giardino riparato.
Fascette – la soluzione provvisoria

Le fascette rappresentano la soluzione più rapida e semplice per fissare un numero civico senza forare. Vengono fatte passare attraverso i fori già presenti nella targa e strette saldamente intorno alle barre della recinzione. Questo metodo funziona particolarmente bene con le recinzioni a pannelli elettrosaldati a doppio filo, poiché le barre orizzontali e verticali offrono numerosi punti di fissaggio.
Sono ideali per una segnalazione temporanea, ad esempio durante una fase di costruzione, oppure per verificare la posizione perfetta. È tuttavia importante utilizzare esclusivamente fascette resistenti ai raggi UV, spesso realizzate in poliammide 12 nera. Le comuni fascette bianche diventano rapidamente fragili sotto l’azione del sole e si spezzano. Per un numero civico permanente ed esteticamente gradevole sulla recinzione sono però meno adatte, poiché con il tempo perdono tensione e, in caso di vento forte, possono produrre rumori di vibrazione. Utilizzate almeno quattro punti di fissaggio e controllate regolarmente la tenuta.
Viti – il fissaggio permanente

Un solido fissaggio a vite è la scelta più affidabile e professionale per un montaggio permanente. A seconda della struttura della recinzione, il numero civico può essere avvitato direttamente a un profilo piatto in acciaio, a un telaio o a un palo. L’obiettivo è ottenere un collegamento assolutamente stabile, che non possa allentarsi né a causa del vento né delle vibrazioni, ad esempio durante la chiusura di un cancello.
Per le recinzioni in metallo, le viti in acciaio inox resistente alla corrosione (ad esempio qualità A2, oppure A4 in prossimità della costa o in aree industriali) rappresentano la scelta migliore. Utilizzate sempre rondelle e dadi adeguati. Nel caso di un profilo massiccio, si fora completamente il profilo e il numero civico viene bloccato posteriormente con un dado. Dopo la foratura è essenziale sbavare accuratamente i fori. Gli spigoli vivi devono essere levigati e successivamente sigillati con un pennarello per ritocchi o uno spray allo zinco, in modo da ripristinare la verniciatura a polvere protettiva della recinzione e impedire la formazione di ruggine.
Particolarmente elegante è il montaggio con piccoli distanziali in acciaio inox o plastica posizionati tra la targa e la recinzione. Questa distanza crea un leggero effetto sospeso, migliora la leggibilità e impedisce l’accumulo di sporco o umidità dietro la targa. L’acqua piovana può così defluire liberamente, aumentando ulteriormente la durata sia della targa sia della recinzione.
Sistemi a morsetto – delicati e senza foratura

I sistemi a morsetto rappresentano la perfetta combinazione tra stabilità e protezione della superficie. Offrono la tenuta sicura di un fissaggio a vite senza che sia necessario forare la recinzione. Un supporto, spesso sotto forma di fascetta metallica o staffa a U, viene posizionato intorno a una barra o a un palo della recinzione e avvitato saldamente. La targa con il numero civico viene quindi fissata a questo supporto. Questo metodo è ideale per recinzioni metalliche di alta qualità verniciate a polvere, la cui superficie deve rimanere impeccabile.
Assicuratevi di scegliere un morsetto che corrisponda esattamente alla sezione del profilo della recinzione. Per proteggere il rivestimento e massimizzare la tenuta, tra il morsetto e la recinzione dovrebbe essere inserito un sottile strato di gomma o feltro. I sistemi a morsetto rappresentano una soluzione convincente e reversibile, adatta anche agli inquilini o quando la posizione definitiva non è ancora stata stabilita.









